CALAIS: CLANDESTINI ASSALTANO CASE PRIVATE, È TERRORE NERO

di ERCOLINA MILANESI –

piegesA Calais è il quinto secolo dopo Cristo, quando i barbari assaltavano le ville isolate. L’Impero si stava sgretolando, l’ordine era caduto, le frontiere non esistevano più: e i deboli finirono in balia degli invasori.
Fu così che le campagne si spopolarono, e gli abitanti iniziarono a recludersi in cittadelle fortificate: era l’inizio del medioevo.
Oggi accade lo stesso. I nuovi barbari dalla pelle scura invadono le nostre terre. Assaltano le nostre case.
A Calais, i residenti vivono ormai nel terrore. Sono quotidiani, non solo gli assalti al Tunnel per attraversare la Manica, ma anche i raid di africani contro case più o meno isolate. E allora ci si ‘reclude’, ancora. E si cerca di fuggire, sperando di trovare un compratore che non esiste:
E intanto, anche stanotte infuria la Battaglia di Calais. Ormai una guerra. Gli europei devono armarsi. I cittadini. Per difendere se stessi, le proprie famiglie e la propria terra

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